Benvenuti

Realizzare una fotografia significa cogliere un momento irripetibile di qualsiasi situazione o di qualsiasi ambiente: non importa, a mio avviso, predefinire il luogo, o il momento. E' dentro il nostro animo, dentro i nostri occhi e il nostro cuore che si percepisce quando è il momento di scattare.

Questo piccolo spazio web vuole essere una sorta di mio "diario fotografico".

Di volta in volta pubblicherò gli scatti realizzati, cercando di individuare, ove possibile, delle tematiche e unendo brevi testi di accompagnamento. S. Z.

SGUARDI – LA STREET ART A PARIGI

SGUARDI – LA STREET ART A PARIGI

 

Torino 28 Novembre 2015 – 28 Gennaio 2016

 

Café Salerno, Via S.F. da Paola 36

 

 

Sarà inaugurata Sabato 28 Novembre alle ore 19.30 nei locali del Café Salerno, in Via San Francesco da Paola 36 a Torino, l’esposizione fotografica personale di Steve Zanna che presenta una serie di scatti realizzati durante un reportage di quattro giorni a Parigi tutto dedicato alla scoperta della street art, quella forma d’arte troppo spesso banalizzata nella parola “graffiti”, ma che in realtà nasconde un multiforme insieme di idee, stili e tecniche.

 

Grazie alla collaborazione della Associazione StreetArtParis, è stato possibile organizzare un percorso completo attraverso alcuni quartieri parigini tra cui il multietnico Belleville e il 13° Arrondissement.

Molte opere di street art raffigurano soggetti umani e il giovane fotografo brasiliano ha indirizzato l’attenzione proprio verso gli sguardi dell’umanità che popola i muri di Parigi: la scelta di fotografare il dettaglio degli occhi ed esporlo in grandi dimensioni, permette ai visitatori di entrare direttamente in contatto con questa umanità e percepire sensazioni ed emozioni di volta in volta differenti.

 

 Occhi che trasudano rabbia, tristezza, nostalgia, ognuno con una propria storia che è poi strettamente legata con la biografia degli artisti. Questi occhi ci guardano. Ci provocano, ciascuno con uno sguardo differente e con un messaggio anch’esso diverso di volta in volta. Sta a noi, anche per pochi minuti, fermarci, osservare e pensare.

 

Non bisogna dimenticare, inoltre, che la street art viaggia spesso su un binario che corre lungo la border-line del lecito, nonostante un buon numero di artisti sia riuscito anche ad entrare nel cosiddetto “mercato” dell’arte, o comunque realizzi lavori su commissione pubblica in quartieri della città che cercano, riuscendoci, di uscire dal grigiore cui sono stati relegati negli scorsi decenni.

 

 I giorni trascorsi a Parigi per scattare le foto per l’esposizione hanno preceduto di esattamente una settimana i tragici fatti che hanno coinvolto la capitale francese.  Il desiderio di portare a Torino questi sguardi e con essi un pezzetto di quel variegato universo che è la a street art parigina va ad incontrare la drammaticità degli eventi: questi occhi c’erano prima del 13 Novembre e ci sono ancora, su quegli stessi muri, in quella stessa città.

 

 

 

Torino, 17 Novembre 2015

 

"Sguardi d'autunno": un sorriso tra le antiche borgate della Valle Chisone

"Sguardi d'autunno": un sorriso tra le antiche borgate della Valle Chisone

Il servizio fotografico è stato realizzato nella antica borgata di Allevé, in alta Val Chisone, ed ha avuto come filo conduttore il desiderio di scoprire una sorta di microcosmo nascosto e apparentemente immobile, in una giornata autunnale. In questo contesto, la scelta di inserire un soggetto nei vari scatti è stata dettata dal desiderio di poter dimostrare  che, con un semplice sorriso, si può riportare la vita in quei luoghi così silenziosi, in cui solo la nebbia che sale dalla vallata sembra essere l'unico segno di movimento. Entrare a contatto con gli elementi della natura, con le pietre e il legno delle case rurali ormai abbandonate, significa, però, creare allo stesso tempo un rapporto di contatto sensoriale con quanto la montagna ha da offrire alla "gente di città" quotidianamente impegnata a districarsi tra rumori, caos e masse umane in movimento continuo.

"FRAMMENTI DI VIAGGIO: Belgrado, Sofia, Istanbul" in mostra fino al 4 Novembre a Torino al Café Salerno

"FRAMMENTI DI VIAGGIO: Belgrado, Sofia, Istanbul" in mostra fino al 4 Novembre a Torino al Café Salerno

Il viaggio

Estate 2014: la scelta di avventurarmi lungo la rotta del mitico “Orient Express”, percorrendo l’itinerario attraverso i Balcani in treno. Una scelta che mi ha portato di giorno in giorno alla scoperta di paesaggi, città, persone che rimarranno impressi in me per sempre.

Tre città sono state al centro di questo percorso: Belgrado, Sofia e Istanbul.

La capitale serba si è rivelata una scoperta piacevolissima: lontani, ma non per questo eliminati, i ricordi degli anni bui della guerra e dei bombardamenti, la città mi è apparsa come un armonioso vortice in cui si muovono persone vitali e desiderose di far conoscere al mondo la loro città che mantiene, comunque, tutto il fascino struggente di un tempo ormai lontano.

Un mix giustamente calibrato tra Parigi, San Pietroburgo e Mosca, così mi è apparsa Sofia: lunghi viali, splendidi palazzi ottocenteschi, parchi cittadini in cui assaporare la vera tranquillità e, naturalmente, tutti i segni, architetttonici e non, del recente passato storico-politico della capitale bulgara.

Infine Istanbul, città in cui ritornavo dopo un viaggio compiuto nel 2011. Grande fermento nelle periferie con una urbanizzazione di notevoli dimensioni. In città, invece, è l’atmosfera tutta particolare a dominare la scena: la sospensione tra oriente ed occidente, tra Europa e Asia, la si percepsice in ogni istante. Istanbul è una città di sguardi e di suoni, una città ancora misteriosa, ma che vuole, a tutti i costi, farsi scoprire.

Una serie di fotografie significative delle tre città saranno esposte, fino al 4 Novembre 2014, presso i locali del Café Salerno, in Via S. F. da Paola  36 a Torino. L'esposizione è visitabile da lunedì a sabato durante i consueti orari di apertura del  locale.

Steve Zanna